La Banca Centrale iraniana continua a emettere assegni di tagli sempre più elevati. Il 3 marzo 2026 è stato immesso in circolazione un nuovo strumento di pagamento con un valore nominale di 10.000.000 di rial. Si tratta del taglio più grande nella storia della moderna valuta iraniana.
Contesto economico
L'Iran sta attraversando da tempo gravi difficoltà economiche legate all'elevata inflazione e alle sanzioni internazionali. La valuta nazionale — il rial — si è notevolmente svalutata. Al momento dell'introduzione del nuovo assegno, 10 milioni di rial valevano circa 7–7,50 dollari USA al tasso di cambio non ufficiale. Questa situazione costringe la Banca Centrale a emettere assegni di grosso taglio per facilitare le transazioni in contanti tra cittadini e imprese. La serie "Iran Cheque" si sta sviluppando attivamente da diversi anni. In precedenza erano stati introdotti assegni da 500 mila, 1 milione, 2 milioni e 5 milioni di rial. Il nuovo assegno da 10 milioni rappresenta l'ulteriore fase di questo processo.
Design e caratteristiche tecniche
L'assegno è realizzato nei toni del rosa e del giallo e ha dimensioni di 156 per 71 millimetri. È stampato su carta. Il fronte presenta testo in farsi, il valore nominale sotto forma di uno speciale puzzle e l'immagine della Grande Moschea di Yazd, uno dei monumenti storici più famosi dell'Iran. Sul retro si trovano testi in inglese e farsi, l'immagine della cittadella Arg-e Bam, che è la più antica fortezza di mattoni crudi al mondo, il valore nominale in forma di puzzle e l'elemento "1000" realizzato con tecnologia SPARK, che cambia colore da dorato a verde.

Elementi di sicurezza
L'assegno è dotato di un moderno sistema di sicurezza. Tra questi:
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Un filo di sicurezza a finestra largo 2,5 mm di colore oro-verde con la scritta demetalizzata "I. R. IRAN";
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Un filo di sicurezza continuo con testo in farsi stampato;
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Una filigrana a forma di arco e l'elettrotipo "1000". Sull'assegno non è presente la data di emissione. La firma è del governatore della Banca Centrale Mohammad Reza Farzin.

Significato del nuovo assegno
L'assegno da 10 milioni equivale a 1.000 "nuovi" rial o 1.000.000 di toman. Il design tiene già conto della prevista ridenominazione della valuta, durante la quale si prevede di eliminare quattro zeri e rendere il toman l'unità monetaria principale. Il periodo di transizione durerà fino a tre anni, durante i quali entrambi i sistemi saranno in circolazione. La Banca Centrale spiega l'emissione di grandi assegni con la necessità di garantire la circolazione del contante in particolari condizioni economiche. La popolazione continua ad accumulare attivamente denaro fisico per il timore di possibili problemi con i pagamenti elettronici.
Conclusione
L'introduzione dell'assegno da 10 milioni di rial illustra chiaramente l'attuale situazione economica in Iran. Nonostante l'alto valore nominale, il suo potere d'acquisto reale rimane piuttosto basso. Allo stesso tempo, il design sottolinea il patrimonio culturale del paese, mostrando importanti monumenti storici: la Grande Moschea di Yazd e la cittadella Arg-e Bam.