Khartoum, 10 novembre 2025 – La Banca Centrale del Sudan (CBOS) ha annunciato il 6-7 novembre l'emissione di nuove banconote da 500 e 2000 Sterline Sudanesi (SDG), serie 2025. Questa mossa, in conformità con la Legge sulla Banca Centrale del 2002 (modificata), mira a rafforzare la protezione contro la contraffazione, ottimizzare le transazioni in contanti e stabilizzare l'economia in un contesto di crisi in corso. Le banconote sono prodotte dalla Sudan Currency Printing Press (SCPP) su carta di cotone con una filigrana a forma di uccello Segretario — un simbolo dello stemma nazionale sudanese.
La nuova denominazione da 2000 SDG è un'innovazione significativa, intesa a facilitare i pagamenti quotidiani in un contesto di alta inflazione. La banconota misura 160 × 72 mm con tonalità dominanti di verde e giallo. Il dritto presenta rappresentanti tipici della fauna sudanese, compreso il bestiame, sottolineando il patrimonio agricolo del paese. Il rovescio mostra le rovine dell'antico tempio di Apedemak – un monumento della civiltà nubiana. Le misure di sicurezza includono una filigrana con l'uccello Segretario e il valore nominale, una striscia segmentata con un motivo geometrico e l'acronimo CBOS, un elemento che cambia colore a forma di uccello in volo, stampa ad alto rilievo e immagini nascoste. Lungo i bordi del dritto sono applicati segni tattili per le persone ipovedenti.
La banconota aggiornata da 500 SDG mantiene le dimensioni di 156 × 66 mm con tonalità di blu e marrone. Il dritto raffigura il Vecchio Palazzo Repubblicano a Khartoum e reliquie di antiche civiltà, mentre il rovescio mostra il punto di confluenza del Nilo Bianco e del Nilo Azzurro, a simboleggiare l'unità. La protezione è analoga: filigrana, striscia segmentata con CBOS, stampa ad alto rilievo, elementi nascosti e segni tattili. La data ufficiale di introduzione in circolazione è giugno 2025, sebbene la CBOS non abbia specificato il programma di distribuzione.
Questa emissione avviene sullo sfondo del terzo anno di guerra civile tra le Forze di Supporto Rapido (RSF) e l'esercito regolare, che ha portato a una perdita del 40% del PIL, alla distruzione di infrastrutture per oltre 200 miliardi di dollari e alla povertà per il 71% della popolazione. L'inflazione ha raggiunto l'83,47% a settembre 2025, la disoccupazione il 47%, e il tasso di cambio del dollaro nel mercato nero ha superato i 3700 SDG, rendendo 2000 SDG equivalenti a soli 0,54 dollari. Le riforme precedenti, come l'emissione delle nuove 500 e 1000 SDG nel 2024, miravano anch'esse a combattere la contraffazione, diffusa nelle zone di conflitto.
Gli economisti, tra cui Ahmed Ben Omar e Nazik Shamam, valutano l'iniziativa in modo ambiguo. Da un lato, il taglio più grande aumenterà l'efficienza delle transazioni e ridurrà il volume di contante detenuto al di fuori delle banche, favorendo la liquidità. Dall'altro, la stampa di nuove banconote senza un'adeguata copertura (le riserve di oro e le esportazioni sono limitate) potrebbe espandere la massa monetaria, accelerare l'inflazione e indebolire la Sterlina. L'analista Hala Hamza osserva che senza un rigoroso controllo sui ricavi da oro ed esportazioni, la riforma rischia di peggiorare la situazione. La nuova leadership della CBOS, sotto la guida di Amna Mirghani, posiziona la mossa come parte della stabilizzazione monetaria, ma i critici la definiscono una "politica contraddittoria" in un contesto di carenza di valuta.
L'emissione delle nuove banconote non è solo un aggiornamento tecnico, ma anche un segnale delle intenzioni di riforma della CBOS. Tuttavia, il successo dipenderà da misure più ampie: rafforzamento della vigilanza bancaria, lotta alla contraffazione e ripristino della pace. Il Sudan, come uno dei maggiori produttori di oro in Africa, ha il potenziale per la stabilizzazione, a condizione che le risorse siano indirizzate al sistema finanziario. I cittadini e le imprese attendono i dettagli di attuazione per evitare il caos nella circolazione.
Vitalii Cherniuk (IBNS 13299-R)
CEO World Banknote Store