Il 27 novembre 2025, la Banca Centrale del Nepal (Nepal Rastra Bank, NRB) ha messo in circolazione una nuova serie di banconote da 100 rupie. Questa valuta, equivalente a circa 0,75 dollari USA, è una delle più comuni nelle transazioni quotidiane. Le banconote mantengono le dimensioni familiari (152 × 66 mm) e il colore prevalentemente verde, ma presentano un design aggiornato, approvato nell'anno 2081 secondo il calendario nepalese (2024 secondo il calendario gregoriano). I numeri di serie variano da 20 000001 a 40 999999, con la frase di garanzia: "La garanzia del governo del Nepal assicura il pagamento immediato di 100 rupie". L'emissione copre milioni di unità, sostituendo parte della serie precedente del 2019, dove erano stati emessi solo i numeri da 18 000001 a 19 034500.

Design del dritto: Simboli della natura e del patrimonio

Il dritto della banconota riflette elementi chiave dell'identità nepalese. A sinistra domina l'immagine del Monte Everest – la vetta più alta del mondo (8848 m), simbolo della forza invincibile della nazione. A destra c'è una filigrana a forma di laliguras (rododendro), il fiore nazionale del Nepal che fiorisce nell'Himalaya. La parte centrale è decorata con una mappa dettagliata del paese, aggiornata in conformità con le modifiche costituzionali del 2020. Sotto c'è il Pilastro di Ashoka con l'iscrizione "LUMBINI THE BIRTH PLACE OF LORD BUDDHA", che ricorda il patrimonio mondiale: Lumbini – un sito UNESCO, luogo di nascita di Siddhartha Gautama. Per le persone con disabilità visive è stato aggiunto un punto nero tattile vicino al pilastro, e nell'incorniciatura ovale a sinistra c'è un'immagine argentea di Maya Devi, la madre di Buddha. La firma del governatore Mahaprasad Adhikar, che ha ricoperto l'incarico fino al 2025, è posizionata in basso.

Rovescio: Fauna e istituzioni

Il rovescio si concentra sulla biodiversità. Al centro c'è l'immagine di un solitario rinoceronte indiano (Rhinoceros unicornis) con un cucciolo, che simboleggia gli sforzi di conservazione nel Parco Nazionale di Chitwan, dove la popolazione è cresciuta da 100 negli anni '60 a oltre 750 nel 2024 grazie ai programmi UNESCO. La parte superiore contiene l'iscrizione "NEPAL RASTRA BANK" in inglese, e il riquadro inferiore contiene "RUPEES ONE HUNDRED" e il numero di serie "2024 A.D.". Questo design sottolinea la missione ecologica del Nepal, dove i rinoceronti sono diventati un emblema di successo nella conservazione.

Elementi di sicurezza: Lotta alla contraffazione La sicurezza della banconota è rafforzata da moderne tecnologie. L'elemento chiave è un filo di sicurezza da 2 mm che cambia colore: rosso se visto direttamente, verde se inclinato. Questa è una misura standard dell'NRB contro la contraffazione, che nel 2023 ammontava allo 0,01% della circolazione. Inoltre, le filigrane e gli elementi tattili complicano la copia, garantendo l'accessibilità a tutti.

Mappa controversa: Ripresa del conflitto diplomatico

Il cambiamento più discusso è la mappa aggiornata, che include i territori contesi di Kalapani, Lipulekh e Limpiyadhura (con una superficie di 372 km²), che l'India controlla dal 1962. Il Nepal fa riferimento al Trattato di Sugauli del 1816, mentre l'India si riferisce alle mappe del XIX secolo. L'emissione delle banconote ha riacceso la tensione del 2020, quando il Nepal ha pubblicato una nuova mappa costituzionale, portando al boicottaggio delle merci indiane e a note diplomatiche. Il Ministero degli Affari Esteri indiano ha già reagito, definendolo "inaccettabile". Questo elemento sottolinea il nazionalismo nella politica valutaria nepalese.

Contesto storico: Evoluzione delle banconote nepalesi

La rupia nepalese, introdotta nel 1932, è divisa in 100 paisa, ma le monete inferiori a 1 rupia sono usate raramente a causa dell'inflazione. Fino al 2007, le banconote presentavano ritratti di re (da Tribhuvan a Gyanendra), ma dopo l'abolizione della monarchia sono state sostituite da simboli. La serie da 100 rupie si è evoluta: dal ritratto del re Birendra (anni '80) all'Everest (anni 2000). La nuova versione continua la tradizione, riflettendo la transizione alla repubblica.

Fatti interessanti: Dall'Everest ai rinoceronti

L'Everest sulle banconote non è casuale: la prima scalata nel 1953 da parte degli Sherpa Tenzing Norgay ed Edmund Hillary ha portato fama globale al Nepal, aumentando il turismo del 20% all'anno. I rinoceronti, a loro volta, ricordano l'"Operazione Rinoceronte" degli anni '60, quando il re Mahendra salvò la specie dall'estinzione. E il paisa, come 1/100 di rupia, è una reliquia dell'era coloniale, simile al penny britannico, ma vale meno di una gomma da masticare.

Conclusione: La valuta come specchio della nazione

La nuova banconota da 100 rupie non è solo carta, ma un manifesto dell'identità, dell'ecologia e della sovranità nepalese. Con un volume di emissione in miliardi di rupie, stimola l'economia, dove la valuta sostiene 30 milioni di residenti. L'NRB sottolinea: "La banconota è un patrimonio nazionale, prendiamocene cura." Questa emissione, nonostante le controversie, sottolinea la resilienza del Nepal in un mondo che cambia.